giovedì 17 ottobre 2013

Venti alberi raccontano il Risorgimento italiano



Sull’Appia Antica, presso la Villa di Quintili, nasce il Giardino dei Patriarchi, per raccontare il Risorgimento italiano attraverso gli alberi. Dal pero di Brusson al fico di Otranto, 20 giovani esemplari di alberi da frutta, viti e olivi nati da talee degli alberi monumentali più significativi del Paese, rappresentano il paesaggio, l’ambiente e la cultura delle regioni italiane.

Il giardino, realizzato grazie alla collaborazione fra la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, l’Arpa Emilia Romagna, il Ministero dell’ambiente, l’Ispra, il Comitato per la bellezza di Roma e con il patrocinio della regione Emilia Romagna, è stato inaugurato lo scorso 27 settembre con l’adesione del Presidente della Repubblica.

Per saperne di più:

Immagini
L’olivastro (Olea europea) di Luras, Sardegna nord-orientale, ha un tronco di 13 m di circonferenza con i suoi 3800 anni è il più vecchio d’Europa, è la alto 11 m e la circonferenza del tronco misura 13 m.
Olivastro di Luras nel Giardino dei Patriarchi

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