venerdì 6 marzo 2015

Cotogno ornamentale, fiori laccati e rifugio per i ricci


I suoi rami fioriti sono il segnale che finalmente la primavera è arrivata. Il cotogno ornamentale (Chaenomeles japonica), della stessa famiglia delle rose e di molti alberi da frutto, è un arbusto originario di Cina e Giappone che può raggiungere il metro e mezzo di altezza e i due di larghezza.

I fitti rami spinosi, prima di mettere le foglie, si ricoprono di mazzetti di corolle con cinque petali disposti a coppa dai toni intensi e dai petali lucidi, quasi laccati, rosa, rossi, bianchi e aranciati che al termine della fioritura lasciano il posto a frutti simili a mele cotogne prima verdi e poi gialle dolcemente profumate che durano a lungo una volta raccolte.


Molto usato nei giardini del secolo scorso, passato di moda e lentamente tornato a riscuotere l’interesse di giardinieri e paesaggisti in linea con il ritorno a un giardino più naturale, spontaneo, in sintonia con il paesaggio circostante e, per chi ha un giardino in campagna, gradito ai piccoli animaletti selvatici come i ricci che trovano rifugio tra i suoi rami


Il suo portamento un po’ disordinato richiede spazio oppure si può optare per una pianta allevata a “spalliera”, come fanno gli inglesi, contro una parete o un muro in mattoni.

Il Cotogno ornamentale è un arbusto decisamente rustico, sopporta bene le gelate (fino a -15°C) e si adatta a qualsiasi tipo di terreno purché non troppo umido. Ama il sole, che favorisce un’abbondante fioritura, e dopo i primi anni dall’impianto non necessita di grandi cure e, a meno che non si presenti un’estate eccessivamente arida, gli basterà l’acqua piovana. Va potato solo se necessario, dopo la fioritura, per eliminare rami secchi e per diradare un cespuglio dai rami troppo intricati e fitti. Si moltiplica spontaneamente per propaggine oppure si possono creare nuove piantine prelevando, in primavera, talee semilegnose da rami di almeno due anni che vanno messe a radicare in vasetti con terriccio da giardino.

Il cotogno ornamentale o cotogno giapponese è uno degli arbusti più indicati per la coltivazione a bonsai, più “facile” se si sceglie la varietà compatta “Chojubai” dai rami ritorti e dai fiori rossi rubino.

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