sabato 26 settembre 2015

La marmellata di fichi di Serena, cuoca e aspirante giornalista gastronomica


Amica super cuoca e futura food blogger di successo, trascorrere le estati nella casa di campagna dei nonni a scrivere e a trasformare i frutti dell’orto in prelibatezze sotto-vetro da gustare nei mesi invernali in città.

Un po’ di tempo fa se ne arriva con un cesto delle sue marmellate speciali. Tanto belle che sarebbe stato un vero peccato mangiare senza prima fotografare!
Dalle dita nella marmellata al segreto della ricetta spifferato sul web (su consenso dell’autrice) è stato un attimo…

Ed eccovi servito il menù del buongiorno:
mini-intervista, caffelatte e marmellata!

Bon appétit.


Serena, cinque aggettivi che parlano di te.
Solare, dolce, svampita-pasticciona-buffa, tradizionale, chiacchierona

Cucini, perché?
Sarà per tradizione di famiglia (nonni ristoratori, mamma e zia bravissime in cucina) o sarà per passione personale, non lo so, ma sono certa che la cucina è nel mio DNA e chissà, magari anche nel mio futuro! Credo che cucinare sia come plasmare qualcosa a cui si dona parte di sé. Un piatto può parlare del carattere della persona che lo ha eseguito e, proprio per questo, non seguo mai fino in fondo una ricetta, ma aggiungo sempre qualche ritocchino personale.

Il tuo piatto forte?
Beh, da eterna indecisa quale sono, faccio molta fatica a stabilire il mio piatto forte. Stando al parere del mio fidanzato (nonché cavia delle mie prove da cuoca), supero me stessa con torte di verdure, cannelloni e crêpes e dolci, in particolare il tortino al cioccolato dal cuore morbido, accompagnato da gelato o crema.

Da grande sarai?
Se parliamo di sogni, quello nel cassetto sarebbe di aprire un agriturismo con il mio fidanzato, nel paese dove siamo cresciuti. Ma sarebbe fantastico anche riuscire a unire le mie passioni: la cucina e la scrittura, magari lavorando come giornalista gastronomica per il gambero rosso o per la guida Michelin.


Ricetta - marmellata di fichi
Cuocere a fuoco lento un chilo di fichi sbucciati e tagliati a spicchi con il succo e la scorza grattugiata di mezzo limone fino a ottenere una purea omogenea, quindi passatela al passaverdure.
Trasferite il composto in una pentola alta, aggiungete lo zucchero a piacere e lasciate cuocere per 45 minuti.
Versate la marmellata ancora bollente nei vasetti di vetro e capovolgeteli sul tappo finché non si saranno raffreddati.

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