lunedì 30 marzo 2015

Flowers in progress











Bergenia stracheyi
Forsythia
Quercus petraea
Primula vulgaris
Pulmonaria officinalis

a forza di piantare, nel sottobosco vicino a casa è primavera ;)

venerdì 27 marzo 2015

La T-shirt ispirata a Moby Dick




Moby Dick e il capitano Achab sono i protagonisti di una T-shirt dal packaging davvero originale. In cotone stampato, Ahab, così si chiama la T-shirt, è avvolta attorno a una “lisca” in legno che ricorda lo scheletro della balena di Melville e impacchettata con carta serigrafata fermata da un medaglione con i loghi del laboratorio di stampa tedesco eskju e dell’illustratore Pixeljuice 23 che hanno collaborato per la sua realizzazione.




I pacchetti con la lisca, numerati e in edizione limitata, sono acquistabili su shop.eskju.com



Credits

mercoledì 25 marzo 2015

Street art, alberi e uncinetto






È lo yarn bombing o guerilla crochet, la street art degli appassionati dell’uncinetto che sferruzzano chilometri di filo per vestire di colore non solo alberi ma anche monumenti, automobili e arredi urbani.

lunedì 23 marzo 2015

Preistorica Cycas


Gli essere viventi si evolvono per sopravvivere. È la legge della natura, ma non vale per tutti. Non per le Cycas, apparse sulla Terra prima dei dinosauri e arrivate fino a noi, milioni di anni dopo, esattamente come apparivano allora.

Un tronco a “scaglie” da cui si diramano grandi foglie pennate, coriacee e sempreverdi simili alle palme sono in realtà un inganno: la Cycas è una pianta molto più antica e i suoi parenti più prossimi in natura sono le conifere. Fossili di Cycas sono stati fatti risalire al Triassico superiore (250 milioni di anni fa) e al Crataceo (dai 66 ai 140 milioni di anni fa) quando ebbero un grande sviluppo per poi ridursi gradatamente nel Terziario. Non a caso la Cycas è la pianta dell’immortalità.


Considerata dai botanici un “fossile vivente”, è una preziosa materia di studio per la paleobotanica che, combinando la sua osservazione allo studio di fossili di piante ormai estinte, ha potuto ricostruire in parte la flora preistorica.

 

Esistono un centinaio di specie differenti di Cycas originarie dell’Asia tropicale, dell’Africa orientale, della Polinesia e dell’Australia. La più diffusa nei giardini mediterranei italiani è la Cycas revoluta, specie che alle nostre latitudini può essere facilmente coltivata in vaso e riparata in casa o in una veranda luminosa, dove la temperatura non scende al di sotto dello zero termico.

Tutte le Cycas crescono molto lentamente: ogni anno, dalla parte più interna del ciuffo di foglie ricacciano nuovi germogli, mentre quelle più vecchie si staccano lasciando spazio al tronco, che arriva a raggiungere i tre metri di altezza se coltivate in piena terra, il metro e mezzo se tenute in vaso.

Le Cycas vogliono molta luce, patiscono le correnti d’aria e non tollerano i ristagni idrici: vanno annaffiate solo quando il terreno è completamente asciutto, evitando di lasciare dell’acqua nel sottovaso, e rinvasate ogni 3-4 anni in un vaso appena più grande del precedente aggiungendo dei frammenti di coccio sul fondo per facilitare il drenaggio.

venerdì 20 marzo 2015

Storie di sentieri e di nocciole



Collaborare con un giornale locale può essere molto bucolico.
La scorsa settimana ho partecipato a una passeggiata guidata lungo il sentiero della nocciola inaugurato qualche hanno fa dall’amministrazione comunale di Castellero (Asti) che da oltre 15 anni si impegna nella valorizzazione della nocciola Igp Piemonte, a partire dal sostegno alle nuove piantagioni per arrivare alla promozione turistica.











Tra nozioni di agraria, curiosità e leggende, le guide turistiche che ci accompagnano lungo il sentiero della nocciola, ci spiegano come questa terra, preistorico fondale marino, sia perfetta per il nocciolo, che quel verso un po’ strano che proviene da quell’albero laggiù e il martellare di un picchio, che i noccioli, usati dai rabdomanti per trovare l’acqua, fioriscono in inverno e affidano il polline al vento, in quali zone del sottobosco fioriscono i denti di cane e dove invece fanno capolino le polmonarie.




Oltre al sentiero, la nocciola è protagonista della “Fiera Città della Nocciola” di ottobre, giunta ormai alla 32esima edizione, dei murales che ravvivano le facciate del centro storico ripercorrendone la filiera e del viale che si arrampica fino alla piazza del municipio e si arricchisce di una nuova piantina di nocciolo per ogni nuovo nato in paese. 

venerdì 13 marzo 2015

Atmosfere in verde






Atmosfere in verde (Logos edizioni) dimostra come qualsiasi stanza o mobile (scarpiera compresa), purché sufficientemente illuminato da luce naturale, può diventare il “posto delle piante”. L’autore di questo curioso libro illustrato è il designer giapponese Satoshi Kawamoto che, stanza dopo stanza, consiglia dove e quali piante coltivare.




Lo stesso stile “caotico-accogliente” che in giapponese risponde al concetto di nukekan (vale a dire finta trascuratezza e disordine volutamente ricercato) il giardiniere metropolitano Satoshi lo ripropone nei negozi di piante e arredi “Green Fingers” che ha inaugurato a Tokyo e New York.

Credits

mercoledì 11 marzo 2015

Orto barattolo



Basilico, salvia, rosmarino e prezzemolo, ma anche piantine di fragola, ciuffi di valeriana, rucola e cicoria per la misticanza, un ciuffo di violette, un mazzolino di margherite, qualche vecchia latta dei pelati o del caffè e avrai un orto ;)


Fora il fondo dei barattoli con un trapano o chiodo e martello e sistema sul fondo qualche cocchio per favorire il drenaggio e rendere più pesante e stabile il barattolo, poi aggiungi terriccio e piantine e il gioco è fatto!



I barattoli staranno benissimo in cucina: sul davanzale della finestra, sulle mensole tra spezie e ricettari (purché lontane dal calore dei fornelli), sul frigorifero.



Oppure sul balcone: per terra, sospesi con delle catenelle, sui gradini di una vecchia scala o appesi alla ringhiera.