giovedì 7 gennaio 2016

80 carpini per la Cattedrale Vegetale in Val di Sesia


Nel bosco della Val di Sella la Cattedrale Vegetale, realizzata nel 2002 dall’artista lombardo Giuliano Mauri con il sostegno del Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambientale della Provincia Autonoma di Trento, è parte del nucleo espositivo Arte Sella the Contemporary Mountain, luogo e occasione di incontro e contaminazione tra la creatività di centinaia di artisti e i suggestivi scenari naturali della Val di Sella.



La Cattedrale Vegetale

Realizzata nei pressi di Malga Costa, ha le dimensioni di una vera cattedrale gotica. A pianta rettangolare misura 82X15 metri, ed è suddivisa in tre navate da 80 colonne di 12 metri. L’intera struttura è stata realizzata con quattro filari di giovani carpini racchiusi in un reticolato in legno: «Le piante cresceranno di circa 50 centimetri all' anno – spiega Mauri - Con i tagli e le potature saranno adattate a formare una vera e propria “Cattedrale Vegetale”, mentre, lo scheletro indispensabile ad accompagnarle nei vent'anni che servono loro per diventare adulte, è destinato a marcire e diventare terra».



Arte Sella

Nel 1986, da una chiacchierata tra tre amici di Borgo Valsugana, nasce l’idea di far incontrare l’arte contemporanea e la montagna. Un anno dopo, la prima edizione della Manifestazione d’Arte Contemporanea Arte Sella, oggi riconosciuta a livello internazionale, che mette in pratica quattro principi fondamentali:

1. L’artista non è più il protagonista assoluto come avveniva solo qualche anno prima con l'esperienza della Land Art, caratterizzata da segni fortemente "impressivi" nel territorio

2. La natura va difesa come scrigno della memoria dell’individuo

3. Il rapporto con l’ecologia si modifica: la natura non è più protetta, ma interpretata nella sua assenza, è una fonte di sapere e di esperienza

4. Le opere fanno parte di uno spazio e di un tempo specifici al luogo d’intervento. Non fanno parte di un luogo circoscritto e privilegiano l’uso di materiali organici, non artificiali. Le opere escono dal paesaggio, lo abitano per poi tornare, secondo i tempi della natura, a farvi parte.

Nel 1990 nasce l’Associazione Arte Sella e nel 1996 il Progetto Arte Sella esce dagli spazi espositivi di Casa Strobele, dove sono state ospitate le prime edizioni della manifestazione, e si snoda lungo un sentiero forestale sul versante meridionale del monte Armentera, il percorso “Artenatura”, e la vicina Malga Costa, trasformatasi negli anni in una sorta di comunità artistica.



Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...