martedì 14 giugno 2016

Menta piperita come una volta


Dopo la tonda, la riccia, la aurea, tra le nuove manie giardiniere arrivano le mente al profumo di: ananas, banana, fragola o bergamotto, da usare per la preparazione di tè e tisane o da aggiungere a macedonie e insalata.

Cederò anch’io, già lo so, ma per il momento mi godo la profumata invasione della piperita che ha deciso che no, il margine del prato non le piaceva, e ha invaso i gradini d'erba che scendono lungo il crinale della collina, trasformando ogni passo in una vampata di fragranza :)


Ricercata fin dai tempi antichi per le sue proprietà medicinali, la menta, e in particolare la piperita, ha iniziato a essere coltivata sistematicamente a partire dal XVIII secolo, epoca in cui si fa risalire la scoperta del mentolo da parte di un medico olandese. Accanto alla preparazione di antisettici e analgesici, si è nei secoli successivi affiancata la nascente industria dolciaria che l'ha trasformata in un prodotto agricolo molto richiesto e coltivato anche nel nord-ovest astigiano, dove cresce l’orto giardino da cui vi scrivo.

 

La Mentha X piperita, al pari delle altre mente, è un’erbacea perenne piuttosto rustica e non richiede cure particolari adattandosi sia a terreni umidi e freschi sia a terreni poco più asciutti, dove crescerà una pianta meno vigorosa ma dalla nota aromatica più intensa.

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