martedì 21 giugno 2016

Su e giù sul Monte di Portofino


Se penso a quanti ricordi di tutte le età sono collegati a questa insenatura, non c’è dubbio: San Fruttuoso è uno dei miei posti del cuore, dove mi riprometto di tornare almeno una volta all’anno, ma non sempre ci riesco. E così sabato scorso mi sono rifatta, andandoci per la prima volta a piedi e arrivando, sudatissima e felice, dopo tre ore di vagabondaggi lungo i sentieri del Monte di Portofino: dalla lecceta di Paraggi fino all’abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte, tra pini d’Aleppo, mirti e ginestre

e scoprendo con grande ammirazione un piccolo paradiso fatto di rose e di ortensie, di parti, di vigne e di ortaggi opera di un qualche temerario giardiniere che, armato di paletta, fiducia e cocciutaggine, è riuscito ad addomesticare il suo angolo di scogliera.





Il percorso, contrassegnato da due bolli rossi, parte da Portofino, tocca località Cappelleta e Case del Prato (a circa 200 metri slm), attraversa il vallone del Ruffinale, per poi salire alla “Base O” e scendere nell’insenatura di San Fruttuoso.



Dal 1983, l’Abbazia di San Fruttuoso è di proprietà del FAI – http://www.visitfai.it/sanfruttuoso/

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...