giovedì 14 luglio 2016

Olio essenziale di lavanda home made


Si inizia con una piantina e poi due e poi tre e poi quel profumo “che sa di pulito” per i sacchettini da mettere tra la biancheria. E poi i risotti e i dolci e i biscotti (ci ho provato anch’io, vi lascio qui la ricetta) e… l’olio essenziale di lavanda invece?
Si può estrarre anche in casa, ma serve un distillatore, anche artigianale, come quello usato da Benedetta Fè d’Ostiani, titolare dell’azienda agricola La Benedetta, specializzata nella coltivazione di erbe aromatiche e lavanda sulle colline di Asti, dove, ogni estate, nel periodo della fioritura organizza laboratori didattici e giornate dimostrative.


«L’estrazione dell’olio essenziale è molto semplice – spiega Benedetta – Una volta raccolti i fiori, si distillano ancora freschi in corrente di vapore mediante un distillatore (o estrattore di essenze) che funziona come una grossa pentola a pressione: si riempie per un quinto d’acqua, poi si aggiungono i fiori, separati da una griglia, e si accende il fuoco sottostante. Il vapore acqueo prodotto dall’acqua in ebollizione, passando attraverso i fiori, ne cattura l’olio essenziale per essere poi convogliato in un tubo, dove l’aggiunta di acqua fredda lo riporta allo stato liquido permettendo la separazione dell’essenza che, più leggera, sale in superficie nel contenitore di raccolta».

L’intero processo dura poco meno di due ore e permette di estrarre circa 100 ml di olio essenziale da quasi 60 chilogrammi di fiori freschi. L’acqua di condensazione, separata dall’olio essenziale, trattiene un intenso profumo e può essere usata per il ferro da stiro. L’olio essenziale appena estratto, invece, ha un forte sentore erbaceo e, dopo essere stato filtrato, va lasciato riposare in una bottiglia di vetro scuro, al riparo da luce e calore, per almeno un paio di mesi prima dell’uso.


«L’olio essenziale di lavanda è uno dei pochi a non avere controindicazioni. Ha proprietà calmanti, analgesiche e antinfiammatorie (non caso è considerato un antibiotico naturale), è ottimo contro il raffreddore e il mal di testa, è utile per dare sollievo in caso di scottature e punture di insetto, decongestiona le vie respiratorie, è un valido anti-zanzare naturale, può essere usato in purezza per i massaggi, aggiunto alla crema che utilizziamo abitualmente o all’acqua della vasca, per un bagno profumato dalle proprietà calmanti».

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