martedì 23 agosto 2016

Euskadi Cantabria e Asturie dove andare


Abbiamo giocato con la percezione del tempo percorrendo The Matter of Time - la labirintica installazione in ferro di Richard Serra - alla permanente del Guggenheim di Bilbao e camminato con il naso all’insù nella Cueva di Altamira, affascinati dai corpi possenti dei bisonti delle pitture rupestri del Paleolitico superiore.
Macinato chilometri nel dedalo di stradine del Casco Viejo di Bilbao e lungo la valle di Covadonga e le scogliere atlantiche in cerca degli hórreos - i tradizionali granai di Asturie e Galizia – e poi in salita tra i pascoli del Picos de Europa e in discesa verso l’oceano.
Bevuto sidro di mele, mangiato zuppe di fagioli bianchi e frutti di mare, assaggiato arroz con leche, il dolce tipico asturiano preparato con riso bollito, latte e cannella.
Ho dormito per la prima volta in un rifugio, respirato l’odore della bassa marea, percorso un tratto del Camino de Santiago de Compostela a Santillana del Mar, imparato ad andare in spiaggia con crema solare e k-way e collezionato scatti di case colorate, balconi fioriti e verande liberty.


Dove andare/cosa fare

Bilbao/BilboGuggenheim (anche se non capite una fava di arte contemporanea: l’architettura di Frank O. Gehry vale da sola il biglietto d’ingresso)
Casco Viejo e Plaza Nueva centro antico e pedonale della città dove mangiare pincios, una via di mezzo tra stuzzichino e antipasto serviti all’ora dell’aperitivo
Waterfront il lungo fiume tra il Guggenheim e il Casco Viejo con gli ampi spazi pedonali, il Teatro Arriaga, il ponte pedonale Zubizuri, il mercato coperto della Ribera e il tram che corre sull’erba
Puente Colgante a Portugalete il più antico ponte trasportatore costruito nel 1893 su progetto di Alberto Palacio, allievo di Eifell, e dal 2006 patrimonio dell’Unesco

Oviedo – nella capitale delle Asturie setacciate ogni angolo del centro storico: mettete il naso nella cattedrale gotica, andate a caccia delle statue di bronzo raffiguranti personaggi noti nella storia e nella tradizione della città come la Guisandera, la donna che cucina all’ingresso di Boulevard Sidro Gascona, la Torera, nel Parco di San Francesco, dedicata alla fotografa Josefa Carril, la pescivendola, la lattaia… A cena, andate da La Genuina Arroz y Tapas

Santillana del Mar/Cantabria – andateci anche se è affollatissima: percorrete la via principale fino alla Colegiata e visitate il chiostro, fate una passeggiata nella campagna e mettetevi pazientemente in coda per entrare nel Museo de Altamira: a circa 1,5 km dal centro abitato, è considerata la Cappella Sistina delle pitture rupestri e non fare finta di non avere tempo non vale.

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