venerdì 9 settembre 2016

Marmellata di azzeruole (per chi ha tempo da perdere in amene faccende)

 
Capita, a chi cucina poco, di buttarsi senza motivo in ricette amene, del tutto o quasi inutili, e dalla preparazione pantagruelica. Ore e ore ai fornelli che, una volta archiviata l’impresa, hanno il sicuro effetto di allontanare per mesi dalla cucina. A me succede almeno un paio di volte all’anno.

In questi giorni di non più estate e non ancora autunno sono riuscita a beccami l’influenza, così, dovendomene stare buona in casa, mi sono decisa di fare qualcosa con la miriade di bacche che ogni settembre colorano l’azzeruolo del giardino. Da un po’ mi ripromettevo di trasformarle in marmellata, ma questa è sempre una stagione carica di impegni e ogni anno “sarà per l'anno prossimo”.


Ci vogliono ore e ore, ve lo dico subito così evitate di cominciare e poi buttare via tutto per disperazione.

Il risultato, però, è valso la fatica: una marmellata rosso mattone, non troppo dolce, dal retrogusto di vaniglia e cannella, perfetta per accompagnare i formaggi.

Ingredienti:
1 chilo di azzeruole
vino bianco secco
1 limone
zucchero
1 baccello di vaniglia
½ cucchiaino di cannella

Preparazione:
-   raccogliete le azzeruole ben mature, lavatele e privatele dei semi (un’ora non ti basta, nemmeno se sei bravissima, non illuderti!)
-   mettetele in una casseruola, aggiungete la buccia grattugiata del limone e il baccello di vaniglia, copritele con il vino bianco secco e fate bollire finché la polpa non sarà morbida
-   lasciate raffreddare un po’ il composto e passatelo al passaverdura
-   pesatelo e rimettetelo sul fuoco con lo zucchero (pari al 60% del peso), il succo del limone e la cannella
-   portate a bollore e rimescolate finché avrà raggiunto la giusta consistenza
-   spegnete il fuoco, mettete la marmellata nei vasetti e fateli bollire per venti minuti per sterilizzarli

Fine

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