giovedì 22 settembre 2016

Semi, pigne, ghiande quando raccoglierli e come conservarli


Settembre è il mese dei nuovi inizi e dei nuovi progetti, ma è anche il mese della vendemmia e della raccolta, mele e noci per il contadino, funghi per il cercatore, pigne, ghiande e ricci di castagna per i creativi, semi per i giardinieri ritardatari come me

A fine estate taglio gli steli appassiti di altee, digitali e altre erbacce e li lascio seccare a testa in giù. Poi raccolgo i semi dalle capsule secche dei capolini e li conservo in bustine di carta

Così
  • piega un foglio di carta quadrato a formare un triangolo
  • accavalla i due vertici alla base del triangolo e incastrali uno nell’altro
  • riempi la bustina con i semi
  • ripiega su se stessa la busta
  • chiudila infilando il vertice della busta nel taglio alla base


Non dimenticare di scrivere sulla bustina il nome della piante e l’anno
{*Se li conservi in un luogo fresco e asciutto conserveranno la loro germinabilità per 24 mesi}
 
Seminali, regali e scambiali


In giardino il tempo corre, nota per i creativi
Alla prima giornata di sole, raccogliete pigne, ghiande, ricci, semi di pioppo… per le composizioni autunnali e natalizie, prima che la pioggia e l’umidità del terreno le rovinino. Poi conservatele in una scatola di cartone, in un ambiente fresco e ventilato.
Anche le foglie: per evitare che si sbriciolino, si raccolgono prima che siano completamente secche e si mettono ad asciugare tra due fogli di carta sotto una pila di libri.

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