giovedì 6 ottobre 2016

Poster botanici mania, dove metterli



Traggono ispirazione dalle tavole botaniche e dagli erbari usate dagli uomini di tutte le epoche per fare ordine nell’universo. Le prime raccolte risalgono all’epoca greco-romana, i primi volumi all’età medievale,  ma è tra il XVI e il XVIII secolo che lasciano il mondo accademico per entrare nelle Wunderkammern, le camere delle meraviglie o gabinetti delle curiosità dei collezionisti e, più tardi, con l’affermarsi della passione per le scienze tipica dell’Illuminismo e al gusto per l’esotico, l’eccezionale, l’inconsueto, frutto dei grandi viaggi di esplorazioni, dei commerci transoceanici e degli imperi coloniali, nei salotti della ricca borghesia.



Con il ritorno di arredi vintage e oggetti d’antan, da mescolare ad arredi dalle linee pulite e materiali industriali, entrano a far parte del dictat dell’interior design anche le tavole botaniche, dagli originali (ma più impegnativi) pezzi d’antiquariato, alle stampe a colori su carta lucida, all’eclettico bianco e nero.


Una vera e propria mania!!!

Ecco dove mettere i poster botanici in casa:


segui una composizione geometrica se sono tutti uguali


intorno a un mobile basso se sono tanti e tutti diversi per un effetto tappezzeria

 

appoggiato a terra se molto grande

 

 sulla credenza alta non servono chiodi


uno solo decentrato dietro il tavolo del soggiorno o la testiera del letto.

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