venerdì 4 novembre 2016

Sulle rive dell’Attersee il giardino di Gustav Klimt


Chissà se anche Gustav Klimt, come Claude Monet, curava personalmente il giardino da cui traeva ispirazione per le sue tele. Da come osserva le piante del cottage di campagna sulle rive del lago Attersse, mi piace pensare di sì… che anche lui, in fondo, fosse un insospettabile giardiniere…

{Farm Garden with Sunflowers, 1913}

{Flower Garden, 1906}

Klimt ritrae fiori e paesaggi campestri nell’ultima parte della sua vita. Dopo aver sfidato la tradizione accademica dando vita alla Secessione viennese ed essersi assicurato l’immortalità con Giuditta I (1901), il Ritratto di Adele Bloch-Bauer I (1907) e Il bacio (1907-8), cambia rotta: abbandona lo sfarzo dell’oro e sceglie il colore e la natura. Girasoli, dalie e petunie lasciano il paesaggio bucolico dell’Attersee e il giardino della casa in cui trascorre tutte le estati dal 1900 ed entrano nei suoi quadri. Lo stesso giardino e i campi e le rive del lago diventano per Klim il set fotografico dei primissimi scatti di moda con cui ritrae la sua musa di sempre e aspitrante stilista Emilie Flöge.


{Grazie a Garden Design by Carolyn Mullet per aver condiviso la bellissima fotografia di Klim (quasi) giardiniere} 
Immagini via Pinterest

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