domenica 9 aprile 2017

Giardinieri scrittori: Voltaire, "Candide, ou l’Optimisme"


«
Pangloss talvolta diceva a Candido:
“In questo migliore di mondi possibili, tutti i fatti son connessi tra loro. Tanto è vero che se voi non foste stato scacciato a gran calci nel sedere da un bel castello, per amore di madamigella Cunegonda, se non foste capitato sotto l'Inquisizione, se non aveste corso l'America a piedi, se non aveste infilzato il Barone, se non aveste perso tutte le pecore del bel paese di El Dorado, voi ora non sareste qui a mangiar cedri canditi e pistacchi”.
“Voi dite bene, rispondeva Candido, ma noi bisogna che lavoriamo il nostro orto”
»

Candide, ou l’Optimisme, Voltaire, 1759


Dal simbolismo del giardino dell’Eden al sostegno di Voltaire all’Encyclopédie fino al giardinaggio inteso come occupazione necessaria al sostentamento. Tantissime sono state le interpretazione del tema del giardino nel romanzo satirico di Voltaire, non a caso uno dei più citati dai giardinieri.


Giardinieri scrittori e scrittori dal pollice verdissimo, il pensiero verde della settimana
{anche su Instagram!}


*Perché le dalie? Sono l’ultimo arrivo nell’ortogiardino

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...