martedì 11 luglio 2017

Ortensie come si potano e come si moltiplicano per talea


Le ortensie non bastano mai. Ne esistono 80 specie in queste settimane all’apice della fioritura. La più comune è l’Hydrangea macrophylla, dalle grandi infiorescenze globose, ma altrettanto facili e generose sono: l’Hydrangea arborescens, un arbusto deciduo che può raggiungere i tre metri d’altezza, non troppo esigente e dai grandi fiori bianchi, bella anche in autunno con le infiorescenze secche; l’Hydrangea paniculata, riconoscibile dalle infiorescenze a pannocchia, ha dimensioni contenute, si adatta ai diversi tipi di terreno e fiorisce a lungo, dalla tarda estate; l’Hydrangea quercifolia chiamata così per via delle foglie frastagliate che ricordano quella della quercia.

Sono tutte facili da coltivare, ma occorre riconoscerle per potarle correttamente e non compromettere la fioritura. L’Hydrangea macrophylla fiorisce sui rami dell’anno prima: in autunno si recidono solo i fiori secchi sopra la prima o la seconda coppia di gemme con un taglio dritto. L’Hydrangea arborescens e l’Hydrangea paniculata fioriscono sul ramo dell’anno in corso e la potatura potrà essere più energica, ricordando che più si accorcia il ramo più sarà grande il fiore. L’Hydrangea quercifolia si pota solo per contenerne le dimensioni ed eliminare i fiori secchi. I rami secchi e danneggiati vanno sempre tagliati.


In linea generale le ortensie vogliono una posizione ombreggiata, sotto le chiome degli alberi oppure accanto a un muro esposto a nord o a est, con sole al mattino e ombra nelle ore centrali e più calde della giornata. Fanno eccezione l’Hydrangea paniculata e l’Hydrangea quercifolia che hanno bisogno di qualche ora di sole in più. Il terreno dovrà essere fresco, ben drenato e ricco di sostanza organica. Chi ha un terrazzo o un balcone dovrà scegliere un vaso capiente: alto e largo 40-50 cm.

Si moltiplicano facilmente per talea da fine estate all’autunno. Si taglia la porzione di ramo con almeno 2-3 coppie di gemme che non abbia fiorito. Si eliminano tutte le foglie tranne le ultime due in alto che vanno tagliate a metà. Si pianta il rametto in un vaso con terra da giardino mista a un terzo di sabbia e si annaffia con moderazione per mantenere umido il terreno. A primavera la nuova piantina sarà pronta per essere trasferita in piena terra.

Foto Ultimissime dall’orto

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