martedì 1 agosto 2017

Cicoria selvatica, fiori azzurri e surrogati di caffè

 
L’azzurro dei fiori contrasta con l’amaro delle foglie strette e coriacee e il paesaggio brullo e assetato dei bordi strada erbosi bruciati dal sole.

La cicoria selvatica la incontrate tutti i giorni andando al lavoro o a fare la spesa, entrando e uscendo dai centri urbani. Fateci caso. Sono cespugli erbacei alti una trentina di centimetri, i fusti ritti e scarni mettono sete a guardarli finché non si ricoprono di fiori azzurro intenso. Hanno petali a cinque denti e punteggiano prati e bordi strade dal mare fino a 1500 metri di altezza.

 
La cicoria selvatica o comune, Cichorium intybus, è diffusissima e conosciuta fin dai tempi antichi: le foglie erano raccolte per le proprietà digestive, toniche e disintossicanti e per l’estrazione di colorante blu; le radici, tostate, essiccate e macinate, erano usate in tempo di guerra per preparare un surrogato del caffè.

Si raccoglie in primavera, quando le foglie sono più tenere, e si consuma cruda o cotta, per insaporire insalate e zuppe o come contorno per piatti di carne. Dalla specie selvatica sono state selezionate numerose varietà orticole da foglia e da radice, molto diverse tra loro per forma, colore e sapore, con una nota amarognola più o meno intensa. Tra queste, alcune prelibatezze dell’orto come il radicchio rosso di Treviso, il radicchio variegato di Castelfranco e la catalogna.

 
Resistente al gelo e alla siccità, la cicoria si adatta a qualsiasi tipo di terreno, fatta eccezione per quelli soggetti a ristagni d’acqua o troppo compatti e argillosi. Quella selvatica, buona in primavera per chi non tema i gusti forti, merita un angolo dell’orto o del terrazzo per la fioritura leggera e vivace. Impossibile riuscire a rubarne un cespo nato in libertà: le radici scavano la terra arida in profondità in cerca di acqua. Raccogli i semi piuttosto, e affidali alla terra in primavera. Sono finissimi: per non sbagliare mischiali con delle sabbia e spargili a pizzichi come faresti col sale.

Foto Ultimissime dall’orto

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